Comunicare la sostenibilità: LCSl ed EmpCo nella pratica
La comunicazione sulla sostenibilità rimane importante, mentre aumentano i requisiti di chiarezza, tracciabilità e verificabilità. Il webinar Swisstainable dell’11 agosto 2026 si è concentrato sulla direttiva UE «Empowering Consumers for the Green Transition» (EmpCo), sulla Legge federale svizzera contro la concorrenza sleale (LCSl) e sulle raccomandazioni che ne derivano in materia di comunicazione sulla sostenibilità, nonché su Swisstainable.
Insieme ad Antonia Alomar, Relationship Manager and EU Policy Lead presso GDS Movement, l’Ufficio Swisstainable ha illustrato gli sviluppi normativi e i principali aspetti che aziende, destinazioni e altre organizzazioni turistiche dovrebbero considerare nella formulazione di dichiarazioni sulla sostenibilità.
Comunicare in modo chiaro, veritiero e verificabile
Il messaggio centrale del webinar è semplice: non si tratta di comunicare meno sulla sostenibilità, ma di farlo in modo più concreto. Una dichiarazione dovrebbe rendere chiaro a cosa si riferisce, quali misure vengono effettivamente attuate e su quali basi può essere dimostrata. Le formulazioni generiche, le promesse di ampia portata e le dichiarazioni climatiche richiedono particolare attenzione.
Intervento di Antonia Alomar: EmpCo nella pratica
La direttiva EmpCo si applicherà dal 27 settembre 2026 alla comunicazione commerciale B2C nell’UE. Un’affermazione di sostenibilità può essere trasmessa non solo attraverso testi, ma anche tramite immagini, simboli, loghi, marchi o altri elementi grafici. Lo sviluppo è rilevante anche per il turismo svizzero, che si rivolge direttamente a numerosi mercati europei (ad esempio nell'ambito di attività di commercializzazione).
I punti principali:
Essere specifici anziché generici: termini come «sostenibile», «verde» o «rispettoso del clima» sono particolarmente delicati se non viene spiegato immediatamente a cosa si riferiscono.
Fornire affermazioni verificabili: ogni claim deve essere supportato da prove solide e verificabili, coerenti con il beneficio specifico comunicato.
Definire con precisione l’ambito dell’affermazione: una misura in un singolo settore non giustifica un’affermazione generale sull’intera azienda o destinazione.
Preferire dati oggettivi a valutazioni soggettive: superlativi come «la destinazione più sostenibile d’Europa» sono problematici senza una metodologia di confronto trasparente e verificabile.
Prestare particolare attenzione agli obiettivi futuri e alle affermazioni climatiche: gli impegni futuri devono essere credibili e sostenuti da obiettivi e piani di attuazione concreti.
Utilizzare marchi di sostenibilità credibili: in linea di principio, un marchio volontario deve basarsi su un sistema di certificazione sottoposto a verifica indipendente da parte di terzi oppure essere istituito da un’autorità pubblica.
Le certificazioni diventano una prova verificabile: assumono maggiore importanza requisiti trasparenti, verifiche indipendenti e procedure in caso di mancato rispetto. La certificazione resta tuttavia solo uno dei possibili strumenti.
Verificare sistematicamente la comunicazione: GDS-Movement raccomanda un approccio articolato in sei fasi. Valutare la comunicazione esistente, definire le regole interne, documentare le affermazioni, coordinare la comunicazione con i partner, sostenere i collaboratori e verificare costantemente le dichiarazioni.
LCSl: cosa vale in Svizzera?
La LCSl svizzera vieta indicazioni inesatte o ingannevoli. Dal 1° gennaio 2025 si applicano inoltre requisiti specifici alle indicazioni relative all’impatto climatico causato: tali indicazioni devono poter essere sostenute da basi oggettive e verificabili. Nella pratica, le dichiarazioni sulla sostenibilità e sul clima dovrebbero quindi essere chiare, veritiere e verificabili.
È richiesta particolare cautela per espressioni come «climaticamente neutro», «CO₂ neutro» o «net zero». A seconda della formulazione e del contesto possono essere necessarie prove molto concrete, piani trasparenti e un’attenta verifica giuridica.
Cosa significa per Swisstainable?
Per Swisstainable occorre distinguere tra il programma stesso e il modo in cui viene comunicato. In Svizzera, Swisstainable rimane un programma di sostenibilità del turismo svizzero. La comunicazione della partecipazione deve tuttavia rispettare i principi generali della LCSl. L’Ufficio Swisstainable raccomanda quindi di utilizzare correttamente il termine «classificazione» e, nell’uso del marchio, di spiegare brevemente o tramite un link che cosa rappresenta Swisstainable.
Nel contesto dell’UE occorre tenere conto di ulteriori aspetti e al momento sono ancora in corso approfondimenti giuridici. Allo stato attuale delle conoscenze, il marchio Swisstainable potrebbe essere percepito dai consumatori come un marchio di sostenibilità, sebbene in linea di principio non costituisca una certificazione o un marchio di sostenibilità. Fintantoché non saranno chiariti alcuni aspetti giuridici specifici, la segreteria raccomanda particolare cautela nelle campagne rivolte specificatamente agli ospiti dell’UE e consiglia, per il momento, di astenersi dall’utilizzare il logo. La comunicazione sui propri canali svizzeri senza un riferimento specifico all’UE è attualmente considerata meno critica (ad es. sito web, social media ecc.). La segreteria continua a seguire l’attuazione dell’EmpCo negli Stati membri dell’UE e fornirà informazioni non appena saranno disponibili nuovi dati.
Strumenti per la pratica e ulteriori informazioni
Swisstainable mette a disposizione diversi strumenti per valutare e migliorare la propria comunicazione in materia di sostenibilità:
Toolbox sulla comunicazione sulla sostenibilità in cinque moduli.
Manuali di comunicazione per aziende Swisstainable e Swisstainable Destination con indicazioni sull’uso del marchio, sulle dichiarazioni e con esempi di formulazione.
Sessioni Q&A individuali Swisstainable per un primo orientamento in caso di domande aperte.
Piattaforma della sostenibilità e offerte partner Swisstainable per un supporto specialistico più approfondito.
Approfondimento nell’ambito di un workshop in occasione dei Sustainable Tourism Days dell’11 e 12 novembre 2026 a Berna.
Punti chiave
La comunicazione sulla sostenibilità rimane auspicata: è fondamentale formulare i messaggi in modo chiaro, concreto e comprensibile.
Prima della pubblicazione, porsi tre domande: la dichiarazione è dimostrabile? È sufficientemente specifica? Potrebbe essere fraintesa?
Verificare con particolare attenzione le dichiarazioni climatiche e i termini generici.
Per Swisstainable parlare chiaramente di «partecipazione» o «classificazione» ed evitare di creare l’impressione di una certificazione complessiva di sostenibilità. Fornire ulteriori informazioni ogni volta che si utilizza il marchio.
Per la comunicazione rivolta ai mercati UE tenere conto di EmpCo e della rispettiva attuazione nazionale.
Domande e risposte del webinar
Come devono essere valutate le affermazioni generali sulla sostenibilità quando sono chiaramente presentate come parte di una visione o di una strategia? Sono meno rischiose rispetto ad affermazioni relative a un prodotto o servizio specifico?
alla rispostaAnche una visione o una strategia può rientrare nell’ambito di applicazione di EmpCo se è rivolta ai consumatori. Inquadrare un’affermazione generale sulla sostenibilità all’interno di una strategia non la rende automaticamente ammissibile o meno rischiosa. È consigliabile descrivere nel modo più specifico possibile quale obiettivo viene perseguito, a cosa si riferisce e quali misure o prove sottostanti lo sostengono. Gli obiettivi ambientali orientati al futuro devono inoltre essere supportati da impegni chiari, oggettivi e verificabili nonché da un piano di attuazione realistico.
EmpCo si applica soltanto ai claim o anche ai testi descrittivi e alla comunicazione generale?
alla rispostaEmpCo non si limita ai classici slogan pubblicitari. Qualsiasi comunicazione B2C può rientrare nel suo ambito di applicazione. Ciò comprende, tra l’altro, comunicazioni, testi di siti web, descrizioni di prodotti, immagini, infografiche, loghi, simboli, marchi, certificazioni e anche nomi di marca o di prodotto, qualora trasmettano un’affermazione ambientale o sociale.
L’affermazione «We encourage our guests to stay green» è troppo vaga?
alla rispostaSì. Considerata isolatamente, l’espressione «stay green» è un’affermazione ambientale poco specifica e può essere interpretata in modi diversi. È più sicuro spiegare concretamente che cosa intende l’hotel con questa formulazione e come la struttura ne garantisce l’attuazione (ad es. tramite una certificazione). Il punto fondamentale è che sia immediatamente chiaro che cosa si intende con «green».
Una formulazione più specifica sarebbe più solida, ad esempio: «Invitiamo i nostri ospiti a contribuire a ridurre l’impatto ambientale riutilizzando gli asciugamani e risparmiando acqua ed energia.»Ogni singola affermazione sulla sostenibilità deve essere accompagnata direttamente da un link o da un documento come prova?
alla rispostaNon è necessario che ogni affermazione sia accompagnata da un link separato. Ciò che conta è che l’affermazione possa essere comprovata e che le informazioni necessarie ai consumatori per comprenderla siano chiare e accessibili. Per le affermazioni legate al clima, la Legge federale svizzera contro la concorrenza sleale (LCSl) richiede basi oggettive e verificabili. Allo stesso tempo, possono essere necessarie informazioni aggiuntive per rendere comprensibile l’impatto dichiarato. Nell’ambito di EmpCo, le affermazioni climatiche orientate al futuro devono essere supportate da impegni chiari, oggettivi e verificabili nonché da un piano di attuazione realistico.
Nella pratica, è quindi consigliabile raccogliere le principali prove su una pagina informativa facilmente accessibile e inserire un link diretto laddove ciò sia necessario per la comprensione.Quali sanzioni possono essere applicate in caso di false affermazioni sulla sostenibilità?
alla rispostaLe sanzioni concrete dipendono dal diritto nazionale applicabile e variano quindi tra gli Stati membri dell’UE. Tra le possibili conseguenze rientrano la rimozione o il divieto di una comunicazione nonché sanzioni finanziarie. In Svizzera, le violazioni della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl) possono inoltre essere perseguite in sede civile o penale.
EmpCo è stata adottata nel 2024. Era già chiaro allora che cosa sarebbe successo nel settembre 2026?
alla rispostaLa direttiva è stata adottata il 28 febbraio 2024 e prevedeva già che gli Stati membri dovessero recepirne i requisiti nel diritto nazionale entro il 27 marzo 2026 e applicarli dal 27 settembre 2026. Tuttavia, l’interpretazione dettagliata e l’attuazione delle singole disposizioni continuano a evolvere attraverso la legislazione nazionale, la prassi delle autorità e le linee guida e non sono ancora completamente definite.
Come possiamo utilizzare Swisstainable nella nostra comunicazione e comunicare la nostra partecipazione al programma?
alla rispostaSwisstainable è un programma di sostenibilità e non una certificazione indipendente. È quindi opportuno parlare di «partecipazione» o «classificazione» e non affermare che un’azienda sia «certificata» da Swisstainable o addirittura «sostenibile». È inoltre consigliabile integrare la comunicazione sulla partecipazione al programma con misure concrete attuate dall’azienda e spiegare cosa significa la classificazione (livello). Il manuale di comunicazione Swisstainable contiene formulazioni tipo e disclaimer corrispondenti.
Come va valutata l’affermazione relativa al livello I – committed: «Le aziende di livello I – committed si impegnano a favore di una gestione aziendale sostenibile e sviluppano continuamente la propria attività in direzione della sostenibilità»?
alla rispostaL’affermazione descrive in linea di principio i requisiti o gli obiettivi del programma e non una certificazione dell’azienda. Tuttavia, in particolare il concetto di «gestione aziendale sostenibile» è ampio. Per la comunicazione dell’azienda si raccomanda quindi una formulazione più precisa e l’integrazione con misure concrete, ad esempio: «Siamo classificati Swisstainable livello I – committed e, nell’ambito del programma, ci impegniamo a sviluppare continuamente la nostra azienda. Attualmente attuiamo, tra le altre, le seguenti misure: […]».
Il livello I – committed di Swisstainable non è più valido nell’UE a causa dell’autodichiarazione?
alla rispostaNo. Il livello I – committed di Swisstainable non è «invalido», poiché Swisstainable è un programma e non una certificazione o un marchio di sostenibilità. Ciò che conta è soprattutto il modo in cui Swisstainable viene comunicato, affinché sia percepito correttamente dagli ospiti. EmpCo stabilisce requisiti specifici per i marchi di sostenibilità, tra cui la verifica indipendente da parte di terzi. Poiché il logo Swisstainable potrebbe essere percepito dai consumatori come un marchio di sostenibilità, il suo utilizzo mirato nei confronti degli ospiti dell’UE, ad esempio nell’ambito di attività di marketing, viene attualmente valutato con particolare prudenza. L’esame giuridico dettagliato relativo a Swisstainable è ancora in corso.
Quali attestazioni riconosciute per Swisstainable livello III – leading sono verificate da terzi indipendenti?
alla rispostaSecondo i requisiti di Swisstainable, tutte le attestazioni di sostenibilità riconosciute per il livello III – leading sono sottoposte regolarmente a verifica da parte di terzi esterni e indipendenti. Il livello III – leading richiede inoltre un’ampia copertura delle tre dimensioni della sostenibilità e criteri completi e vincolanti. La verifica esterna da parte di terzi costituisce quindi un criterio generale di riconoscimento per il livello III – leading. Anche alcune attestazioni del livello II – engaged soddisfano questi requisiti. Si tratta delle attestazioni riconosciute come attestazione singola per il livello II – engaged.
Presentazione e registrazione
La registrazione del webinar «Comunicare la sostenibilità: LCSl ed EmpCo nella pratica» è disponibile su richiesta presso l’Ufficio Swisstainable all’indirizzo swisstainable@stv-fst.ch.
I nostri webinar sono rivolti esclusivamente alle aziende Swisstainable e alle Swisstainable Destination in fase di iscrizione o già classificate, nonché agli organismi responsabili di prove di sostenibilità riconosciute.
Nota: le informazioni contenute nel webinar e in questo contributo non costituiscono una consulenza legale. Per domande concrete o approfondimenti può essere utile rivolgersi a specialisti o richiedere una verifica giuridica.
Contatto
Ufficio Swisstainable
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