Pernottamenti in calo in febbraio

Nel febbraio 2016 il settore alberghiero della Svizzera ha registrato 3,1 milioni di pernottamenti, ovvero l’1,3% in meno (-41'000 pernottamenti) rispetto al febbraio dell'anno precedente. I visitatori stranieri hanno generato 1,5 milioni di pernottamenti, registrando una flessione del 5,3% (-84'000 pernottamenti). Per gli ospiti indigeni sono stati rilevati 1,6 milioni di pernottamenti, con un aumento del 2,7% (+42'000 pernottamenti). Si tenga presente che quest’anno, bisestile, il mese di febbraio ha un giorno in più rispetto a quello dell’anno scorso. È quanto emerge dai risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST).

Nel periodo da gennaio a febbraio 2016, il numero cumulato di pernottamenti ha raggiunto quota 5,7 milioni, registrando un calo del 3,9% (-230'000 pernottamenti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli ospiti indigeni presentano 2,9 milioni di pernottamenti, segnando una flessione dello 0,9% (-27'000 pernottamenti). I visitatori stranieri, dal canto loro, hanno generato 2,8 milioni di pernottamenti, ovvero il 6,8% in meno (-203'000 unità).

Calo dei pernottamenti degli ospiti europei e asiatici in febbraio

Nel febbraio 2016, i visitatori provenienti dal continente europeo (senza la Svizzera) hanno fatto
segnare un calo di 87'000 pernottamenti (-7,2%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La
Germania, con 34'000 pernottamenti in meno (-9,4%), segna il maggior calo di tutti i Paesi di
provenienza in termini assoluti. Seguono i Paesi Bassi con una flessione di 22'000 pernottamenti
(-23,1%) e il Belgio (-10’000 / -13,0%). Anche per la Francia è stata osservata una diminuzione dei
pernottamenti (-6100 / -4,3%). Il Regno Unito, invece, ha registrato un aumento di 3100 unità (+1,7%).

Per quanto concerne il continente asiatico, il numero di pernottamenti è sceso di 1100 unità (-0,5%). Tra i Paesi di questo continente, la Cina (senza Hong Kong) ha registrato la flessione maggiore in termini assoluti con 16'000 pernottamenti in meno (-19,3%). I Paesi del Golfo, invece, hanno registrato un aumento di 4300 unità (+18,2%).

Per quanto concerne il continente americano, il numero di pernottamenti è aumentato di 2800 unità, registrando un incremento pari al 2,2%. Con 5300 pernottamenti in più (+6,2%), gli Stati Uniti hanno registrato l’incremento più netto di questo continente e di tutti i paesi di provenienza esteri in termini assoluti. Il continente africano e quello oceanico hanno presentato aumenti rispettivamente di 920 (+4,6%) e 690 pernottamenti (+6,2%).

Diminuzione dei pernottamenti nelle regioni di montagna in febbraio

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel febbraio 2016 sette su quattordici hanno registrato delle diminuzioni rispetto a febbraio 2015. Le regioni di montagna presentano le retrocessioni più marcate. È l'Oberland bernese, infatti, a segnare la maggiore flessione in termini assoluti, ovvero un calo di 27'000 pernottamenti (-7,4%). Il Vallese segna una diminuzione di 24’000 unità (-4,7%) e i Grigioni registrano un calo di 20’000 pernottamenti (-2,7%). Anche la Regione Basilea registra un calo di 7900 pernottamenti (-6,8%). La Regione Lago Lemano (Vaud), invece, segna l’aumento più marcato in termini assoluti con ben 15'000 pernottamenti supplementari, pari ad un incremento del 7,7%. Seguono la Regione Zurigo con un incremento di 12'000 pernottamenti (+3,4%) e la Regione Argovia, che registra una progressione di 5700 unità (+11,5%).