Calo dei pernottamenti nel mese di luglio

Secondo i risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel luglio 2014 il settore alberghiero della Svizzera ha registrato 3,9 milioni di pernottamenti, ovvero il 2,7% in meno (-108'000 pernottamenti) rispetto al luglio dell'anno precedente. Gli ospiti indigeni hanno generato 1,7 milioni di pernottamenti, registrando una flessione del 3,7% (-64'000 pernottamenti). Per i visitatori stranieri sono stati rilevati 2,2 milioni di pernottamenti, con un calo del 1,9% (-44'000 pernottamenti). Le abbondanti piogge e il clima poco favorevole del mese di luglio non sono certamente estranei a questi risultati.

Nel periodo da gennaio a luglio 2014, il numero cumulato di pernottamenti ha raggiunto quota 21 milioni, registrando un calo dello 0,6% (-122'000 pernottamenti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I visitatori stranieri hanno generato 11,7 milioni di pernottamenti, ovvero lo 0,5% in meno (-65'000 unità). Gli ospiti indigeni, dal canto loro, presentano 9,3 milioni di pernottamenti, segnando una flessione dello 0,6% (-57'000 pernottamenti).

Calo dei pernottamenti europei nel luglio 2014

Nel luglio 2014, i visitatori provenienti dal continente europeo (senza la Svizzera) hanno fatto segnare un calo di 70'000 pernottamenti (-4,9%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La Germania, con 43'000 pernottamenti in meno (-9,1%), segna il maggior calo di tutti i Paesi di provenienza stranieri in termini assoluti. Seguono i Paesi Bassi con una flessione di 6300 pernottamenti (-6,2%) e il Belgio (-6200; -6,2%). Anche la Francia (-4000 pernottamenti; -3,1%), la Russia (-2400; -5,0%) e il Regno Unito (-2200; -1,2%) hanno registrato un calo dei pernottamenti. L’Italia, invece, ha registrato un aumento di 2600 unità (+2,7%).

Per quanto concerne il continente asiatico, il numero di pernottamenti è aumentato di 19'000 unità (+3,8%). La Cina (senza Hong Kong) genera 19'000 pernottamenti supplementari (+14,1%), ovvero il maggior aumento di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Anche la Repubblica di Corea (+8300 pernottamenti; +33,8%), l’India (+3600 unità; +6,2%) e i Paesi del Golfo (+3500; +8,9%) presentano un aumento dei pernottamenti. Il Giappone, invece, ha registrato una diminuzione di 22'000 unità (-16,2%). Per quanto concerne il continente americano, il numero di pernottamenti è aumentato di 9600 unità, registrando un incremento pari al 3,3%. Con 11'000 pernottamenti in più (+5,1%), gli Stati Uniti hanno registrato l’incremento più netto di questo continente in termini assoluti. Per quanto riguarda gli ospiti provenienti dall’Oceania è risultata una crescita di 470 pernottamenti (+1,1%), mentre per il continente africano sono stati registrati 3200 pernottamenti in meno (-13,3%).

Marcata flessione dei pernottamenti nelle regioni di montagna e in Ticino nel luglio 2014

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel luglio 2014 nove su tredici hanno registrato delle diminuzioni rispetto a luglio 2013. I Grigioni segnano la maggiore flessione in termini assoluti, ovvero un calo di 38'000 pernottamenti (-6,2%). L'Oberland bernese accusa una diminuzione di 29'000 pernottamenti (-6,0%) e il Ticino un calo di 28'000 unità (-7,7%). Il Vallese registra un calo di 23'000 pernottamenti (-5,1%). Anche la regione Giura & Tre laghi (-4100 unità; -5,2%), la Regione Berna (-4000; -2,8%) e Ginevra (-2800; -1,1%) registrano pernottamenti in calo. La regione Lago Lemano (Vaud) e la regione Zurigo, invece, segnano gli aumenti più marcati in termini assoluti con ben 8500 pernottamenti supplementari per ciascuna regione (rispettivamente +3,1% e +1,6%).